COME L’ACQUA…

Dell’acqua mi piace la fluidità.
Allo stesso modo  mi piace tutto ciò che non si muove per punti opposti; bianco o nero, giusto o sbagliato, vero non vero, odio o amore. Spesso dimentichiamo che ragionare per opposti è comodo; tuttavia, non salutare.

Abbiamo tanti modi diversi di sentire.

Dire che una cosa è così, oppure non è così,
che se è bianco non è nero, che se è vero, non è falso: secondo me, significa restringere la possibile fluidità dell’essere umano in una unica forma, uguale per tutti.

Spesso mi capita di cadere in questo tranello attraverso dei pensieri, che sono delle credenze, rispetto a ciò che mi accade misurandolo solamente con la mia personale, esclusiva, limitata esperienza.
Perché, per quanto formati, informati e “vissuti”, restiamo limitati alla percezione personale del mondo.

Il lavoro di crescita personale serve proprio ad esperire il proprio mondo interno per sentirlo immenso e tuttavia limitato, per farci pace, valutando la possibilità che oltre alle frasi fatte o alle credenze limitanti di cui siamo portatori, c’è molto altro.
C’è la possibilità che l’essere umano ha di cambiare, evolvere continuamente a dispetto di quello che pensiamo, delle esperienze personali o di altri, delle azioni che compie o meno.
Quando ci prendiamo la responsabilità di agire o pensare soltanto rispetto a quello che conosciamo di noi stessi e del mondo,  assumiamo un ruolo rigido e infelice rispetto a noi stessi e all’altro. Semplificare i comportamenti altrui rispetto al nostro personale modo di pensare ci espone ad una profonda frustrazione, quella di non comprendere come l’altra persona viva bene nel suo essere così come è, mentre noi sentiamo così tanto il bisogno di incasellarla in qualcosa di conosciuto.

Restare aperti, fluidi, morbidi rispetto al mondo che ci circonda, permette l’esperienza di diventare altro.

Non essere un’unica forma; adattala, costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l’acqua.

Libera la tua mente, sii informe, senza limiti come l’acqua.

Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza.
Se la metti in una bottiglia, lei diventa una bottiglia.
Se la metti in una teiera, lei diventa la teiera.

L’acqua può fluire, o può distruggere. Sii acqua, amico mio.”

Bruce Lee

Veduta dal sentiero della Prata, Nemi ( Roma)

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