“Ciò che ti lasci alle spalle è una vecchia pelle superata.

Non ti addolorare per questo.

Guarda il tuo Sè nudo, crudo, bagnato, incompiuto

guarda a quello che stai diventando.

Anche il mondo fa la sua muta:

tra politici, cataclismi, giorni ordinari.

E’ facile perdere questo momento

che si dispiega teneramente.

Cercalo

come se fosse il primo filo d’erba verde

dopo un lungo inverno.

Ascoltalo.

Come se fosse il primo raggio di luce in un luogo dove l’alba è annunciata dalle campane.

E se tutto ciò non funziona,

lava i piatti.

Sciacquali dal sapone,

mettili nello scolapiatti.

Rimani al lavandino della cucina.

lascia che l’acqua fredda scorra tra le dita.

Sentila.”

Pat Schneider e Daehyn Kim

PAROLE ALTRE

“Nell’antichità, quando gli uomini non avevano la scrittura, gli uomini per comunicare cercavano un sasso la cui forma esprimesse i loro sentimenti e lo inviavano ad un’altra persona.  Chi lo riceveva dalla sensazione al tatto e dal peso capiva i sentimenti di chi lo aveva inviato. Un sasso liscio per esempio per comunicare serenità d’animo e felicità. Uno ruvido e spigoloso trasmetteva preoccupazione per l’altro”.

Dal film Departures

Buona riflessione

PAROLE ALTRE

Amo appoggiare la mia mano sul tronco di un albero davanti il quale passo, non per assicurarmi dell’esistenza dell’albero – di cui io non dubito – ma della mia.

Tutti gli alberi nella sera trepida. Mi ammaestrano con il loro modo di accogliere ogni istante come una buona ventura. […] Non hanno preoccupazione di nulla, e soprattutto di un senso. Attendono, di un’attesa radiosa e tremula. Infinita. […] Un albero che risplende di verde. Un viso inondato dalla luce. Questo basta per ogni giorno. Anzi, è molto. Vedere ciò che è. Essere ciò che si vede. Smarrirsi nei libri, o nei boschi. La natura sommerge i libri. L’erba ricopre il pensiero. Il verde assorbe l’inchiostro. […] L’arte di camminare è un’arte contemplativa. All’inizio si guarda quello cui si passa accanto, poi lo si diventa. Non si è più una traversata luminosa del paesaggio. Si è soltanto, se stessi […]. Non si lotta più con l’aria, con il vuoto dell’aria, con gli angeli nel vuoto. […] Si è nelle migliori mani che ci siano, quelle del vento, del nulla innocente di ogni giorno. Portati via, abbandonati, ripresi. Che altro?”

Oggi: Christian Bobin

Christian Bobin (Le Creusot, 24 aprile 1951) è uno scrittore e poeta francese, vincitore del premio Prix des Deux Magots nel 1993.

Opere:
Francesco e l’infinitamente piccolo, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1996 (ultima edizione 2012).
L’uomo che cammina, Magnano, Edizioni Qiqajon, 1998.Presenze, Verona, Perosini, 2000.
Resuscitare, Milano, Gribaudi, 2003.Il distacco dal mondo, Servitium, 2005 (isbn 9788881662302)
L’equilibrista, Milano, Servitium, 2005 (isbn 9788881662401).
La luce del mondo, Milano, Gribaudi, 2006.Consumazione.
Un temporale, Servitium, 2006 (isbn 9788881662744).
L’amore è proprio una piccola cosa, Milano, Gribaudi, 2007.
La parte mancante, Servitium, 2007 (isbn 9788881662869).
L’ottavo giorno della settimana, Servitium, 2008 (9788881663026).
Mille candele danzanti, 2008.
Più viva che mai. Una storia d’amore dura per sempre, Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 2010.
Elogio del nulla, Servitium, 2005, nuova edizione 2010 (isbn 9788881663309)
L’altra faccia, Servitium, 2010 (isbn 9788881663187).
Una biblioteca di nuvole, 2012.
Autoritratto al radiatore, Animamundi edizioni, 2012.
Folli i miei passi, 2013.
Cristo come i papaveri, Silvia Editore, 2013.
Sovranità del vuoto, Animamundi edizioni, 2014.
Un sole che sorge, Edizioni gruppo AEPER, 2014.Louise Amour, Camelozampa editore, 2014.
Resuscitare, Animamundi edizioni, 2015.
Mozart e la pioggia, Animamundi edizioni, 2015.
La vita e nient’altro, Animamundi edizioni, 2015.
L’uomo del disastro, Animamundi edizioni, 2015.
Il Cristo dei papaveri, Brescia, Editrice La Scuola, 2016.

PAROLE ALTRE

Il nostro Io più giovane, che può essere testardo e cocciuto quanto il più bizzarro bambino di tre anni, non si lascia impressionare dalle parole. Per risvegliarne l’interesse, dobbiamo sedurlo con belle immagini e sensazioni piacevoli, portarlo fuori a cena e a ballare. Solo in questo modo può essere raggiunto.”
Starhawk

Miriam Simos, meglio conosciuta come Starhawk (Saint Paul, 17 giugno 1951), è una saggista e attivista femminista e tra le più note tealoghe nel mondo

Starhawk è una delle voci-guida della spiritualità femminista delle donne. È autrice e coautrice di nove libri, tra cui La Danza a Spirale (Macro Edizioni) considerato un testo essenziale per i movimenti Neo-Pagani. Attivista del movimento pacifista, femminista, ecologista e sciamana, tiene conferenze e seminari in tutto il mondo.
(Dal web)